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Corto sì ma di pelle
Just Cavalli alla settimana della moda di Milano
Corto sì ma mitigato dalla svasatura degli abiti a trapezio, dalle stampe animalier colorate e sfumate oppure dalle t-shirt con impresse foto d'epoca, un ricordo che si rafforza nel pensiero e diventa mito della moda: un Roberto Cavalli giovane a Saint Tropez o una Eva Cavalli Miss. La moda è a metà tra il desiderio e il ricordo. Deve far sognare, come la stessa passerella di Just Cavalli per la moda primavera estate 2009, applaudita da star internazionali del calibro di Anastacia, NY-O, Kelly Rowland, rappresentanti del mondo del music business d'oltreoceano. La voglia di stupire si stempera così come l'aggressività dei tessuti. La pelle, molto amata dallo stilista fiorentino, è lavorato artigianalmente con raffinatezza e perizia. Nappa effetto guanteria per le gonne a ruota, daino morbido e bucherellato per soprabiti viola, oppure pieghettato a balze orizzontali per giacche e tubini giallo brillante. Cavalli introduce poi degli abiti stile anni Venti, scivolati sui fianchi e fatti di patchwork colorati di pizzo, simili a capi di lingerie, jeans e pantaloni skinny tinta animalier, oppure con fantasia a righe. I colori vanno dal nero ai rossi, al viola glicine, al giallo. Immancabile tendenza primavera/estate 2009 la stampa bianca e nera su fondo bianco. Reinterpretata con raffinatezza dalla leggerezza del tessuto. Sul rosa sabbiato della passerella scivolano sorprendentemente leggeri sandali zeppati, altissimi con la loro zeppa colorata nei toni del nero, del bianco e del rosso. Gli accessori prediletti sono le borse, a bauletto, in nappa lucida. Una scelta azzeccata. |
(PI 01322740331)







