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Moda metallizzata
Tocchi di argento, oro e bronzo
Le passerelle autunno-inverno 2008/2009 si vestono di richiami luminosi. Scintille brillanti d'argento e d'oro in abiti scuri. Corsetti di bronzo e cinture di paillettes. Un tocco di luce e di vitalità anche nei mesi più bui. Alberta Ferretti ravviva la semplicità di un abito a trapezio nero con inserti di vernice luminosa: una scelta tono su tono per ravvivare l'eleganza intramontabile del nero. L'elemento luminoso compare spesso come un richiamo che alleggerisce la parte alta o la parte bassa del modello. Alessandro Dell'Acqua sceglie il verde acqua di una blusa per ravvivare un pantalone classico, oppure l'arancio acceso di un pantalone per dare dinamicità a un corpetto di pelle color carne. Tocchi luminosi che suggeriscono l'idea di una stagione di rinascita piuttosto che di avvizzimento. E' come se l'autunno avesse conservato dentro di sé i frutti dell'estate. Leggerissimi guizzi, quasi impercettibili, sugli orli e sui colli degli abiti minimal di Antonio Marras, che utilizza fili argentati e metallizzati per conferire movimento e luminosità a composizioni scure e austere, fedeli alla tradizione e al contempo sensibili all'influenza orientale. La tradizione è anche una ricerca di tessuti e fantasie per Aquascutum, che utilizza l'argento nel damasco, come in questo cappottino giallo dalla fantasia rinascimentale. Futuristico senza dubbio il tubino argentato di Balenciaga, fedele alla tradizione della celebre casa di moda, conosciuta per la ricerca di tessuti, forme e tinte spaziali. Il mini-abito stretto nella parte alta ricade confiandosi sui fianchi. Il colore è totalmente metallico, quasi fosse un grigio chiaro successivamente metallizzato. Un lavoro quasi di carrozzeria. Argento sì ma ammorbidito e reso impalpabile e scivoloso nell'abito da sera di Ermanno Scervino, che opta per una soluzione femminile, sensuale e intima. Un vestito lungo senza spalline, stretto al seno, che si apre nella parte inferiore scendendo morbido e sottolineando leggermente il corpo a ogni falcata. Soluzione femminile anche per Christian Dior, che si lascia contagiare dagli anni Sessanta, proponendo un abito color petrolio al ginocchio, stretto sotto il seno e più morbido nella parte inferiore. Il metallico? Qui si esprime nella luminosità della seta del tubino e nel fermaglio argentato del corpetto superiore, percorso da fili metallici di grande suggestione. Stile urbano e aggressivo per la donna di Giorgio Armani che incede con passo sicuro e svelto, in un paio di pantaloni larghi lucidi, fermati da un'alta cintura nera e accompagnati da una giacca di pelle sfavillante. Ed è proprio la pelle a rappresentare un elemento fondamentale per restituire il senso di metallizzato. La pelle lavorata, tinta, ricamata, rimaneggiata è un tratto distintivo della maison Versace. Donatella, in questo, caso ne esalta la naturale lucentezza, schiarendola e lisciandola in una giacca che può essere indossata come se fosse un mini abito. |
(PI 01322740331)














